In estate il rischio è opposto a quello invernale: si tende a coprire troppo. Il neonato regola la temperatura peggio di noi, quindi leggerezza e tessuti naturali sono la chiave.
Meno strati, tessuti naturali
Con il caldo basta spesso un body di cotone leggero, magari smanicato, o un completino in jersey fresco. Il cotone assorbe il sudore e lascia respirare la pelle, a differenza dei tessuti sintetici che trattengono il calore e possono favorire arrossamenti.
Proteggere dal sole
I neonati non vanno mai esposti al sole diretto. Quando uscite:
- Cappellino di cotone con tesa o visiera
- Capi leggeri ma a maniche lunghe nelle ore più calde, per proteggere braccia e gambe
- Ombra sempre, soprattutto tra le 11 e le 16
- Tendina parasole sul passeggino, mai un telo che blocca l'aria
Attenzione al colpo di calore
Sudorazione eccessiva, pelle arrossata e irritabilità sono segnali che il bambino ha troppo caldo. Toccate la nuca: se è sudata, alleggerite. In casa, una stanza fresca e arieggiata vale più di qualsiasi capo.
Uno strato in più la sera
Le sere d'estate possono rinfrescare, soprattutto vicino al mare: tenete a portata di mano una tutina leggera di cotone per coprire braccia e gambe. Per la bella stagione, date un'occhiata ai capi della collezione Primavera/Estate: freschi, morbidi e perfetti per la pelle delicata dei più piccoli.
Domande frequenti
Come capire se il neonato ha caldo?
Toccando la nuca o la schiena, non le mani o i piedi, che sono normalmente più freschi. Se la nuca è sudata, il bambino è vestito troppo.
Quanti strati mettere a un neonato d'estate?
La regola pratica è uno strato in più rispetto a quello che indossa un adulto nella stessa stanza. Con 28 gradi, spesso basta un body a manica corta in cotone.
Il neonato deve indossare il cappellino in estate?
All'aperto sì, per proteggerlo dal sole diretto: meglio in cotone leggero e a tesa larga. In casa non serve.
Stiamo preparando il corredino dei vostri sogni, un pezzo alla volta.
Scopri la nostra selezione